Dal 2006 Italians For Darfur (IB4D) ha creato un movimento on-line per creare un’opinione pubblic
a più so
lida che possa contribuire a risolvere il conflitto del Darfur. Fondamentale è combattere l’indifferenza di radio, stampa e Tv verso questi tragici avvenimenti: da sempre i media italiani, soprattutto i media tradizionali, hanno dedicato poco spazio a queste questioni. Scarso interesse e scarsa informazione dei cittadini italiani ne sono stati il risultato. IB4D ha creato una petizione on-line che possiamo firmare tutti per far sì che nella programmazione di Rai, Mediaset e La7 favoriscano una migliore e più dettagliata conoscenza su ciò che sta accadendo in Darfur. La televisione, seguita da radio e tv, è infatti il mezzo che raggiunge la maggior parte degli italiani e quindi un primo modo per sensibilizzare il paese è proprio iniziare ad informare di più.
L’appello è stato colto dalla Rai! l Segretario Sociale Rai ha promosso la campagna di
comunicazione sociale Emergenza Darfur che coinvolge tutte le reti di servizio pubblico, le radio e le testate giornalistiche. La campagna è stata avviata con la partecipazione di diversi enti sociali impegnati direttamente sul luogo per far fronte a qualsiasi tipo di emergenza (alimentare, sanitaria..). L’impegno della Rai è stato effettivo e la programmazione giornaliera include ora più programmi dedicati a queste tematiche sociali.
La petizione è già stata firmata da molti esponenti di spicco del nostro paese; tra questi ci sono Marco Pannella, Cesare Cremonini, Mario Mauro. Qui potete mettere la vostra firma.
Le Olimpiadi di Pechino, il tour della torcia olimpica non sono altro che pretesti, punti di partenza per far tornare attuali temi e problemi che esistono da sempre. E così è quasi una settimana che il Darfur viene ricordato tra le righe degli articoli dedicati alle proteste pro-Tibet.
2 commenti:
grazie per aver pubblicizzato questa petizione pro darfur. Complimenti per come hai strutturato il blog, gli argomenti sono trattati in modo chiaro ed esauriente. speriamo che possa sensibilizzare molte persone.
Complimenti per come è strutturato e scritto il blog. Se fossi un prof. di technical writing e dovessi giudicarlo, credo metterei 30 e lode. Inoltre appoggio la petizione ad eleggerti "the hottest thing" per l'anno 2008.
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