one che infonde serenità. Paolo Bonolis l’ha scelta come colonna sonora dell'iniziativa umanitaria che ha promosso per il Darfur. Il cantante milanese ha deciso di donare i proventi delle vendite in favore di questa iniziativa e così ora anche lui contribuisce a regalare qualche minuto di serenità ai bimbi del Darfur.
Il potere che la musica ha sul nostro animo è risaputo. Già gli antichi studiavano gli effetti del suono sull’anima, l'influenza della musica e le risposte legate allo stimolo musicale. La funzione terapeutica della musica scaturisce da quel particolare "potere" che ha il suono di entrare direttamente in contatto con i centri nervosi dell’uomo provocando, anche inconsciamente, reazioni assai varie. Cantare, suonare, danzare può divenire un’attività finalizzata alla "terapeutica liberazione" dell’esecutore dagli "aspetti negativi della realtà". La musicoterapia è una disciplina che utilizza il suono, la musica e il movimento per provocare effetti “regressivi”, si può assimilare ad una tecnica psicoterapica utile per migliorare la qualità della vita. Gli studi condotti da filosofi e psicologi hanno dimostrato che quest’effetto è ancora più forte sui bambini. Sono loro che nella loro innocenza colgono i significati più profondi o anche solo la semplicità di una melodia che infonde dolcezza e tranquillità.
Adam è un ragazzino di 12 anni che si è rifugiato nel campo di Muhajariya da quando il suo villaggio è stato distrutto. Il ricordo della sua infanzia, fatta di fame e sofferenze, è tutto racchiuso nelle parole della sua canzone. “The song of Adam” è stata registrata da una volontaria di Medici Senza Frontiere a cui Adam aveva chiesto di poter cantare. La canzone ha avuto successo ma il bimbo dopo aver finito di cantarla, noncurante degli applausi, si è seduto con la testa fra le gambe.
1 commento:
Bella introduzione sul DArfur, anche se piccola è completa...
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