lunedì 31 marzo 2008

Sinfonie musicali

Avete presente la canzone “I bambini fanno ooh” di Giuseppe Povia che ha avuto un successone al Festival di San Remo nel 2005? Ho sempre sostenuto che sia una canzone che infonde serenità. Paolo Bonolis l’ha scelta come colonna sonora dell'iniziativa umanitaria che ha promosso per il Darfur. Il cantante milanese ha deciso di donare i proventi delle vendite in favore di questa iniziativa e così ora anche lui contribuisce a regalare qualche minuto di serenità ai bimbi del Darfur.

Il potere che la musica ha sul nostro animo è risaputo. Già gli antichi studiavano gli effetti del suono sull’anima, l'influenza della musica e le risposte legate allo stimolo musicale. La funzione terapeutica della musica scaturisce da quel particolare "potere" che ha il suono di entrare direttamente in contatto con i centri nervosi dell’uomo provocando, anche inconsciamente, reazioni assai varie. Cantare, suonare, danzare può divenire un’attività finalizzata alla "terapeutica liberazione" dell’esecutore dagli "aspetti negativi della realtà". La musicoterapia è una disciplina che utilizza il suono, la musica e il movimento per provocare effetti “regressivi”, si può assimilare ad una tecnica psicoterapica utile per migliorare la qualità della vita. Gli studi condotti da filosofi e psicologi hanno dimostrato che quest’effetto è ancora più forte sui bambini. Sono loro che nella loro innocenza colgono i significati più profondi o anche solo la semplicità di una melodia che infonde dolcezza e tranquillità.


Adam è un ragazzino di 12 anni che si è rifugiato nel campo di Muhajariya da quando il suo villaggio è stato distrutto. Il ricordo della sua infanzia, fatta di fame e sofferenze, è tutto racchiuso nelle parole della sua canzone. “The song of Adam” è stata registrata da una volontaria di Medici Senza Frontiere a cui Adam aveva chiesto di poter cantare. La canzone ha avuto successo ma il bimbo dopo aver finito di cantarla, noncurante degli applausi, si è seduto con la testa fra le gambe.




1 commento:

Anonimo ha detto...

Bella introduzione sul DArfur, anche se piccola è completa...